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Data inizio: 19/11/2017
Data fine: 19/11/2017

Draghi, misteri e una buona dose di leggende: così Monteleone Sabino, un tempo Trebula Mutuesca, festeggia il suo prelibato olio extravergine di oliva.

 

Curiosità..  
Fra canti popolari e quel clima tipico
di festa che solo nei piccoli centri si
riesce ancora a respirare, sin dalle
ore 10.00 sarà possibile visitare
l’Anfiteatro romano, il museo comunale
e il Santuario di Santa Vittoria grazie
alla collaborazione dell’Associazione
Culturale “Trabes”. La leggenda legata
al culto di S.Vittoria, patrona del paese,
racconta che la Santa si convertì al
cristianesimo sotto l'Imperatore Decio,
attorno all'anno 250. A quel tempo un
orribile drago, che si era nascosto in
una grotta, spargeva la morte fra la
popolazione di Trebula; Vittoria riuscì
con la forza della fede a cacciarlo via,
convincendo la popolazione della città a
convertirsi in massa. Malgrado la fama
acquisita con l'impresa, Vittoria fu invitata
da un funzionario, Taliarco, ad
abbandonare il cristianesimo e venerare
la dea Diana, e al suo rifiuto venne uccisa
con un colpo di pugnale. Dopo sette giorni
la Santa fu seppellita nella grotta del
drago e lì venerata: si racconta che
nell'esatta zona in cui avvenne il martirio,
l'erba non cresca più.



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Una vera e propria delizia che in questo angolo magico della provincia di Rieti si ottiene ancora con la lavorazione “a freddo” e con la cura maniacale di un tempo. 

La bruschetta è un piatto povero tipico della tradizione contadina che più di ogni altro riesce ad esaltare il sapore dell’oro verde della Sabina. 

Case arroccate, vie ciottolose in salita, piazzette ben curate: Monteleone Sabino accoglie i visitatori con la sua semplicità, la stessa che fin dall’Alto Medioevo affascina tutti coloro che vi giungono. 

E sarà ancora più suggestivo, in un simile contesto, ammirare l’enorme distesa di pane bruschettato e conoscere al contempo il processo di lavorazione che parte dall’oliva e arriva all’imbottigliamento dell’olio. 

Saranno infatti proposte visite guidate nel frantoio biologico del paese, che mostreranno la lavorazione dell’olio con le macine di pietra: le ruote delle macine frantumeranno le olive riducendole in una pasta composta dalla polpa e dal nocciolo ormai sbriciolato; quindi l’esperto frantoiano stabilirà il giusto grado di frammentazione delle olive, e disporrà l'impasto ottenuto a strati sui fiscoli - dei dischi tessuti con corde - per poi procedere alla pigiatura in apposite presse.  

Sarà insomma una giornata fuoriporta dedicata all’eccellenza di un intero territorio: qui l’olio d’oliva non è solo uno dei prodotti principali della cucina mediterranea ma è tradizione, fonte primaria di sostentamento per tanti secoli e, ancora oggi, principale risorsa economica. 

Sarà possibile degustare gratuitamente il nuovo olio, conoscerne la lavorazione e acquistarlo parlando direttamente con i produttori. 

L’oro verde della Sabina sarà poi in buona compagnia con il vino novello e i piatti tipici cucinati dalla Pro-Loco all’interno di un ampio spazio coperto, per far sì che anche in caso di pioggia si possa comunque svolgere la manifestazione. 

Il tutto prima dell’arrivo del momento più atteso, la caratteristica sfilata del filone di pane lungo 20 metri e la distribuzione gratuita delle bruschette. 

Il Concorso Oliviferaque Mutuscae – L’Oro verde di Trebula Mutuesca, premierà l’olio migliore di Monteleone: i produttori locali sottoporranno il proprio olio ad una giuria composta da esperti sommelier.

 

 

INFO: 

http://www.comune.monteleonesabino.ri.it/ 

 

 

 Segnalato da Fuoriporta 

 

Attenzione a tutti i Sagrottini.
Le date delle manifestazioni a volte subiscono variazioni impreviste, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.

Se avete novità segnalatele allo Staff Sagredok , buona sagra a tutti!

 

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